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La PEC rifiuta l’allegato. Dimagrisci il PDF, non il contenuto.

· Aggiornato

Non è te. È la casella.

La PEC non è WeTransfer. È una busta con un peso, e ogni gestore decide il suo. C’è chi accetta decine di mega, chi si ferma prima, chi conta anche la ricevuta di accettazione. Io non ti metto un numero inventato in grassetto: se il messaggio di errore dice «allegato troppo grande», quello è il dato vero.

La mail ordinaria fa lo stesso gioco, con regole ancora più capricciose (Gmail, il server dell’ufficio, l’antivirus del destinatario). Il rimedio è identico: file più piccolo, o file spezzato, o un link che lo studio accetta. Su Paperza ti aiuto sui primi due. Il terzo non lo invento io.

Prima: di che file stiamo parlando

Apri le proprietà. Se vedi 40 MB e dentro ci sono scansioni a colori di un fascicolo, c’è margine. Se vedi 800 KB di un contratto scritto in Times, comprimere è un rito: scenderà di pochi byte e tu perderai tempo. In quel caso spezza solo se ti hanno chiesto «una sezione alla volta», non per dimagrire.

Le foto nel PDF sono il colpevole abituale. Curriculum con foto a 4.000 pixel, preventivi fotografati dal telefono, visure scaricate in qualità «stampa». Comprimi PDF ricalibra per lo schermo. Non è pre-stampa, non è un profilo ISO da archivio di Stato. È «adesso entra in quella busta».

Comprimi, poi leggi una pagina cattiva

Non fidarti del peso da solo. Apri una pagina con una tabella, un codice a barre, un totale in piccolo. Se dopo la compressione quella riga è una nube, hai esagerato. Tieni l’originale. Mandi due file, o alzi il piano se ti serve più peso in coda — i piani ci sono per i file grandi, non per venderti un miracolo sul piccolo.

Se il PDF è un contenitore di JPG enormi, a volte conviene comprimere le immagini prima e rifare il documento con JPG in PDF e Unisci PDF. È più lavoro. È anche più controllo: tu vedi ogni scatto.

Spezzare non è fallire

Due messaggi PEC con oggetto chiaro («contratto, pp. 1-20» / «contratto, pp. 21-40») arrivano. Un unico allegato che rimbalza a mezzanotte non arriva. Dividi PDF o estrai un intervallo: stesso contenuto, buste diverse.

Dai nomi da persona educata, non IMG_final_VERO2.pdf. Il destinatario archivia. Tu tra sei mesi cerchi. Il file su Paperza comunque scade in fretta: scarica, spedisci, tieni la copia tua dove ti hanno detto di tenerla. Non siamo un archivio.

Cose da non fare

Non cambiare estensione a mano. Non zippare un PDF già compresso sperando che la PEC «non conti» lo zip: molti gestori contano lo stesso, e qualcuno blocca gli zip. Non caricare il contratto riservato su dieci convertitori «tanto per provare»: qui i file durano poco, ma la disciplina resta tua.

Se dopo compressione e spezzatura sei ancora oltre, è un discorso da gestore PEC o da invio fuori banda che lo studio accetta. Io ti lascio gli attrezzi accesi nella pagina strumenti e le altre guide. L’aiuto spiega i limiti del piano libero senza giri.

Il piano libero e i file che sono davvero grandi

Sul libero hai 50 MB e poche conversioni al giorno. Un fascicolo scansionato a colori può già sfiorare il tetto prima ancora della PEC. Se ti serve mandare file da centinaia di mega, non è un problema di compressione: è un problema di piano, o di un canale che non è la PEC (un drive dello studio, un upload che ti hanno indicato loro).

I piani alzano peso e coda, non la fisica. Un PDF di soli testi minuscoli non dimagrisce perché passi a PRO. Un PDF pieno di foto sì, e lo fai già da ospite. Scegli lo strumento in base al file, non in base al tariffario.

Altro gesto utile: togliere le pagine che non servono prima di comprimere. Un allegato da quaranta fogli di cui te ne hanno chiesti sei è un problema di estrazione, non di qualità. Estrai, poi comprimi il pezzo. Risparmi mega e non fai viaggiare clausole che non c’entrano. La guida sul contratto parla proprio di questo gesto; qui conto i byte.

Domande corte

Qual è il limite della PEC?

Dipende dal gestore e dal tipo di casella. Non esiste un tetto unico «della PEC italiana». Se il messaggio di errore cita i mega, credi a quello, non a un numero letto su un forum del 2014.

Perché dopo la compressione pesa quasi uguale?

Perché è già compresso, o è soprattutto testo. Non invento spazio dal nulla.

Resta adatto alla stampa?

Per una stampante di casa, di solito sì. Per una copertina da tipografia tieni l’originale pesante.

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Allegato troppo pesante per la PEC: comprimere senza rendere illeggibile · Paperza